Raikkonen: “Nessuna emozione nel superare una Ferrari”

Raikkonen: “Nessuna emozione nel superare una Ferrari”

KIMI RAIKKONEN non dà mai risposte scontate anche se a volte sembrano ovvie. Per lui guidare è un’emozione, e vincere è altrettanto speciale. Ma lottare nelle retrovie rende indifferente, per il finlandese, anche superare una Ferrari. Che non è solo la sua ex scuderia, ma è anche quella con la quale ha conquistato il suo unico titolo mondiale. Del resto, il quarantenne dell’Alfa Romeo non ha lasciato la Rossa polemizzando, e dunque non esiste quel senso di rivalsa che altri colleghi potrebbero provare nella sua stessa situazione.

«Ho superato Vettel in Belgio, ma non esulto. Non c’è nulla di diverso tra superare una Ferrari o un’altra macchina. Io e Sebastian abbiamo dato il massimo, peccato che ci troviamo entrambi in una situazione deludente. Purtroppo abbiamo lottato fra di noi senza però arrivare in zona punti», ha detto Kimi alla Stampa. «E anche a Monza, che è un circuito che richiede molta potenza, per noi sarà difficile. Abbiamo portato piccole modifiche che non incrementano di molto le prestazioni. Per salire sul podio avremmo bisogno di una gara pazza. Può sempre succedere che altri in certe situazioni fatichino più di noi, non possiamo prevederlo».

Raikkonen sa che il MOTORE FERRARI non è ancora all’altezza, ma non nega altri possibili problemi sulla sua Alfa Romeo. «Non siamo dove vorremmo, ma ci sono problemi anche sul telaio. L’importante a questo punto è prepararsi al meglio, trovare un buon assetto durante le prove libere e tirare fuori il massimo dalla macchina».

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Lo chiamano Iceman, ma il ragazzino che aveva debuttato in F1 già UNDER INVESTIGATION è cambiato – seppur di poco. «Sotto il profilo personale non mi sento molto diverso. Come pilota sono più esperto. Nel corso della vita succedono cose che modificano priorità e interessi, ma nel complesso sono rimasto lo stesso». Lo stesso che ha vinto l’ultimo mondiale piloti per la Ferrari, una vita fa. «La Ferrari è un grande nome nel mondo delle corse, quindi sono contento di far parte della loro storia. Comunque appena ne avranno l’opportunità torneranno a vincere e ci sarà un altro ultimo campione con la Ferrari».

Da notare la risposta alle domande su quale sia stato l’AVVERSARIO PIÙ VELOCE mai incontrato e su chi sia stato il miglior compagno di scuderia: «Ho corso con tanti ragazzi in gamba fin dalle serie minori. E ho avuto e ho ancora un buon rapporto con Sebastian e Antonio». Gli ultimi due partner, Vettel e Giovinazzi: un segno di maturità anche per Iceman.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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