Russell: “Il divieto del party mode favorirà Mercedes”

Russell: “Il divieto del party mode favorirà Mercedes”

Quella di Monza sarà una gara molto particolare per GEORGE RUSSELL. Non tanto per motivi ascrivibili al pilota, quanto a fattori contingenti. Infatti il Gran Premio d’Italia è al tempo stesso IL PRIMO SENZA IL PARTY MODE E L’ULTIMO DELLA FAMIGLIA WILLIAMS. Claire si farà da parte dopo Monza, con la scuderia già venduta a Dorilton Capital. Russell, fortemente voluto dalla figlia di Frank, si troverà a gestire questo delicato passaggio. Un passaggio che potrebbe avere anche conseguenze dirette sull’efficienza della vettura.

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Il britannico, nel corso della conferenza stampa dell’appuntamento brianzolo, ha preferito scherzare sull’argomento: “NON SO SE È STATO ANNUNCIATO MA RICOPRIRÒ IL DOPPIO RUOLO DI PILOTA E TEAM MANAGER. Battute a parte, è un giorno triste per noi. Da un punto di vista personale, FRANK E CLAIRE MI HANNO DATO LA POSSIBILITÀ DI CORRERE IN FORMULA 1, SONO ESTREMAMENTE GRATO PER QUEST’OPPORTUNITÀ DI RAPPRESENTARE UN MARCHIO STORICO“.

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Russell ha poi spostato il focus sul party mode, il cui divieto dovrebbe sfavorire la Mercedes. Mostrando di avere un’opinione impopolare: “PENSO CHE, purtroppo, AVRÀ PIÙ EFFETTO SU DI NOI E SULLA RACING POINT. La Mercedes è comunque molto più avanti nelle qualifiche, non influenzerà il loro sabato e anzi li aiuterà alla domenica. IL DIVIETO AVRÀ L’EFFETTO OPPOSTO. PENSO CHE PERDEREMO UN DECIMO RISPETTO ALLA CONCORRENZA IN QUALIFICA, MA AVREMO GRANDE MARGINE IN GARA“.

Anche il compagno di squadra NICHOLAS LATIFI ha commentato il disimpegno della famiglia Williams dalla F1: “Stamattina, quando ho saputo della notizia, ERO UN PO’ SCIOCCATO. Concordo con Russell: Frank e Claire mi hanno dato la chance di farmi le ossa in F1. È stato speciale cominciare la carriera nel Circus con la Williams. Sono molto grato, davvero. Come ha detto George sulle differenze conseguenti all’abolizione del party mode, sarà questione di circa un decimo. IN QUALIFICA POTREMO SOFFRIRE, ma ci aiuterà in gara, quando avremo più potenza“.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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