Honda: “Mercedes ancora lontana”

Honda: “Mercedes ancora lontana”

Sul rettilineo del Kemmel i motorizzati HONDA hanno dimostrato di poter sfruttare i progressi della power unit. A SPA, INFATTI, SOLO DANIIL KVYAT (ALPHATAURI) NON È RIUSCITO A RAGGIUNGERE LA ZONA-PUNTI: ottavo Pierre GASLY, sesta la Red Bull di Alex ALBON, ennesimo podio per Max VERSTAPPEN (che solo in Austria, quando si è ritirato, non è andato in top 3). La Renault cresce e il fatto che la R.S.20 abbia soggiornato ai piedi del podio potrebbe far preoccupare la casa giapponese in vista dell’appuntamento di Monza. Un’altra gara dove sarà fondamentale la potenza espressa dalla power unit.

Il direttore tecnico del dipartimento motoristico TOYOHARU TANABE non vuole però guardarsi indietro. HONDA NON VUOLE VIVERE NELLA TRANQUILLITÀ DEL PIAZZAMENTO, MA CON L’AMBIZIONE DEL PRIMATO. Lì in cima c’è la MERCEDES e spodestare dal trono le power unit costruite a Brixworth sarà impresa difficile: “Non è semplice esprimere giudizi, ma credo che il nostro motore abbia raggiunto un livello tale da permetterci di lottare, in qualche modo. Però i concorrenti sono molto forti. PENSO CHE SIAMO ANCORA TROPPO LONTANI“, ha detto Tanabe al sito giapponese as-web.jp, riferendosi a Mercedes. “Sono però soddisfatto del nostro sesto podio consecutivo e del secondo posto in campionato. In Belgio abbiamo raggiunto un risultato abbastanza buono, ma sembrava che non potessimo fare molto di più in gara“.

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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