Seidl: come rallentare le Mercedes

Seidl: come rallentare le Mercedes

Il suicidio sportivo della MERCEDES nel Gran Premio d’Italia a Monza ha spalancato le porte ad una delle gare più belle ed emozionanti degli ultimi anni, che ha regalato il primo successo in carriera a Pierre Gasly. La scelta di richiamare Hamilton ai box nonostante la chiusura della pit lane ha definitivamente tolto dai giochi il britannico, che è comunque riuscito a rimontare fino al settimo posto facendosi spazio – non senza un po’ di fatica – a centro gruppo.

 F1   Qualcosa è cambiato

Quanto accaduto a Monza ha dato diversi spunti di riflessione all’interno del paddock su come poter avere più gare incerte di questo tipo: “Visto il loro dominio e il lavoro svolto alla base, Mercedes merita di essere dov’è ora – ha dichiarato il team principal della McLaren, ANDREAS SEIDL, a Motorsport-total.com – Questo, però, porta a gare spesso noiose, ed è una buona cosa quando succedono degli imprevisti come quello di Monza. Sono assolutamente convinto che con quello che arriverà dal 2022, dal budget cap ai nuovi regolamenti tecnici, potremmo avere una nuova normalità in Formula 1″.

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“Per adesso, però, credo che L’UNICO MODO PER AVERE GARE PIÙ INTERESSANTI NEL PROSSIMO ANNO E MEZZO SARÀ QUELLO DI RALLENTARE ARTIFICIALMENTE LA MERCEDES O DI CREARE ALTRE CONDIZIONI COME CON LE GRIGLIE INVERTITE. Questa è la realtà in cui ci troviamo – ha aggiunto il manager tedesco – Non penso che il problema si possa risolvere sviluppando pneumatici diversi per avere più pit stop, perché allora la Mercedes spingerebbe semplicemente al massimo per i primi dieci giri e ancor prima della prima sosta sono facilmente in testa. Non sono un fan di questo tipo di soluzioni artificiali, ma è l’unica soluzione se si vuole raggiungere questo obiettivo”.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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