Wolff: “Oggi ha vinto la Formula 1”

Wolff: “Oggi ha vinto la Formula 1”

Quando sì è abituati a vincere sempre, o quasi, le sconfitte – benché rare – possono fare ancora più male. Il Gran Premio d’Italia di oggi può essere uno di quei giorni per la Mercedes, giù dal podio con entrambi i piloti per la prima volta dal GP del Brasile 2019 e vittima di uno dei pochi veri e gravi errori strategici di questo settennato di dominio: la SOSTA AI BOX DI LEWIS HAMILTON, effettuata quando la pit-lane era ancora chiusa. Il team principal della scuderia di Brackley, TOTO WOLFF, ha però dimostrato di prendere con sportività l’esito di questa gara monzese.

 Monza: Hamilton penalizzato

“Questa è una sconfitta per la Mercedes e le grandi squadre, ma È UNA VITTORIA PER LO SPORT – ha spiegato il numero uno del box grigio-nero – oggi è stato un grande divertimento ed è stato fantastico vedere i giovani che si sono battuti lì davanti. Congratulazioni a Pierre e all’Alpha Tauri, si sono meritati la vittoria. Per noi è stata ovviamente una gara deludente. Con Lewis e la penalità, c’è stata una strana sequenza di eventi”. In merito alla sanzione, Wolff – così come Hamilton in precedenza – ha fatto ‘MEA CULPA‘: “Avremmo dovuto accorgerci prima che la corsia dei box era chiusa e quando l’abbiamo fatto la macchina stava entrando. Il risultato è difficile da accettare, ma dobbiamo prenderlo”.

 Bottas: “Gara inspiegabile”

Il campione del mondo però, ancora una volta, ha mostrato il suo talento: “LA RIMONTA DI LEWIS È STATA MOLTO BUONA – ha sottolineato Wolff – a Monza è difficile superare, soprattutto ora con la nuova direttiva tecnica sulle modalità di motore, quindi, tenendo conto di questo, è stato molto forte a recuperare fino alla settima posizione. Da parte di Valtteri bisogna vedere cosa è successo con la macchina, perché non girava bene a destra e questo gli rendeva difficile fare progressi. Abbiamo avuto problemi anche sul fronte del raffreddamento, il che ha reso le cose ancora più difficili per lui là fuori. Prenderemo tutte le lezioni possibili da questo fine settimana e TORNEREMO A COMBATTERE AL MUGELLO“ ha concluso minaccioso il boss della Stella.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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