Divieto di sorpasso

Divieto di sorpasso

“Monza è il teatro perfetto per valutare gli effetti della nuova direttiva FIA. Non vediamo l’ora di affrontare questa sfida con l’obiettivo di volgerla a nostro vantaggio”. Così il team principal della Mercedes TOTO WOLFF aveva presentato il Gran Premio d’Italia, il primo senza la possibilità di cambiare le mappature del motore in Qualifica e in Gara. Le Mercedes hanno monopolizzato la prima fila, ma in gara Valtteri Bottas prima e Lewis Hamilton poi hanno faticato parecchio ad effettuare dei sorpassi. “Non posso gareggiare con questi settaggi, è uno scherzo”, la lamentela via radio del finlandese. Anche le prestazioni della Racing Point e della Williams hanno evidenziato un passo indietro dei motorizzati Mercedes, per quanto riguarda la scuderia di Grove specialmente in Qualifica. Giorgio Terruzzi nell’edizione odierna de Il Corriere della Sera ha analizzato questo campanello d’allarme, ovvero la difficoltà di sorpassare su un tracciato come Monza decisamente favorevole alle rimonte.

 F1   Qualcosa è cambiato

SUPERARE È PIÙ DIFFICILE PERSINO PER LA MERCEDES

“[…] Una corsa bellissima ma confusa. Con una tale quantità di anomalie agonistiche da far slittare su piani secondari l’esordio della mappatura unica per le power unit. […] Le visioni offerte da Lewis durante la sua pur efficace rimonta e, in misura ben più evidente, da Bottas ( foto), bloccato a centro gruppo con qualche problema di surriscaldamento, fanno pensare a piccole e inedite complicazioni anche per le strepitose macchine nere, soprattutto, caso più unico che raro, trovandosi in mezzo al traffico con l’intenzione di «saltare» facilmente vetture meno performanti. Cosa apparsa più ardua a Monza, dove tra l’altro le scie avvantaggiano assai chi insegue. Qualche altra indicazione sul fatto che il panorama sia mutato, seppure non in modo sostanziale, è arrivata dalla fatica manifestata dalle Racing Point di Stroll e Perez, motorizzate Mercedes, nei tentativi di avvicinare chi stava davanti […] È presto per capire in quale misura incida la nuova limitazione. Ma che superare sia meno agevole è parso evidente, persino usando il Drs. Il che, al netto della bagarre monzese e della certezza che la Mercedes conservi ampi margini di vantaggio, non avrebbe il valore di una buona notizia”. GIORGIO TERRUZZI, Il Corriere della Sera

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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