Copygate, bivio Ferrari

Copygate, bivio Ferrari

Ha fatto molto discutere il ritiro dell’appello da parte di RENAULT verso la sanzione FIA alla RACING POINT. La squadra anglo-canadese ha subìto una multa di 15 punti in classifica costruttori e di 400mila euro per aver copiato i progetti dei condotti dei freni posteriori della MERCEDES 2019. Alla decisione avevano fatto appello le stesse Racing Point e Renault, oltre alla Ferrari. La Casa della Losanga si è resa protagonista di un clamoroso passo indietro, asserendo di aver apprezzato i progressi a salvaguardia del DNA della F1, attraverso modifiche regolamentari a partire dal 2021.

 Ufficiale: Renault ritira l’appello contro la Racing Point

COSÌ, LA FERRARI È RIMASTA DA SOLA SUL FRONTE-ATTACCO. Una posizione scomoda in una battaglia che Maranello non aveva neanche intrapreso per prima. Proprio per questo motivo, diverse fonti si aspettano una retromarcia anche dalla Ferrari. Tra queste, anche Tobias Gruner, corrispondente di Auto Motor und Sport: “La Ferrari sembrava voler tenere il punto e non voleva lasciar perdere, ma NON È CHIARO SE VOGLIONO ANCORA ANDARE AVANTI DA SOLI SU QUESTO FRONTE. NON SI PUÒ ESCLUDERE L’IPOTESI CHE LA QUESTIONE SI RISOLVA SENZA APPELLI, NELL’INTERESSE DELLO SPORT“. Alla sanzione dovevano appellarsi anche Williams e McLaren, presenti e futuri clienti Mercedes, ma Grove e Woking si sono tirate indietro ancor prima della Renault.

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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