Cinture slacciate: la spiegazione di Leclerc

Cinture slacciate: la spiegazione di Leclerc

Il ritiro di CHARLES LECLERC durante il Gran Premio di Spagna non è passato inosservato e non solo perché il pilota della Ferrari è stato l’unico a non vedere la bandiera a scacchi a Barcellona due domenica fa. La Scuderia di Maranello attraverso la voce del responsabile della power unit Enrico Gualtieri ha sottolineato di aver individuato quale sia stato il problema patito dal propulsore che equipaggiava la Ferrari SF-1000 #16 finita in testacoda alla chicane dopo il ‘black-out’ della centralina elettronica.

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Durante la conferenza stampa odierna Charles Leclerc ha anche spiegato nei dettagli cosa è effettivamente avvenuto all’interno dell’abitacolo dal testacoda al ritiro a proposito delle CINTURE DI SICUREZZA: “Mi sono slacciato da solo quando ho saputo che c’era un problema al motore – le parole del monegasco – non pensavo che sarei ripartito. Poi, però, sono riuscito a ripartire e allora ho percorso un giro lentamente per verificare che fosse tutto a posto e che il motore funzionasse di nuovo correttamente. Nel secondo giro ho iniziato a spingere e mi sono accorto che uno dei quattro punti di aggancio delle cinture non era allacciato. L’ho comunicato al team e mi sono subito fermato ai box”. Gli uomini della Ferrari hanno cercato di ovviare al problema, non riuscendoci si è optato per il ritiro definitivo.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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